Comunicati stampa

08/11/2019

CONSERVATORIO E DIOCESI INSIEME PER LA IV EDIZIONE DI «NOTE PER L’ANIMA»

CON IL VESCOVO AIELLO LA FEDE INCONTRA LA MUSICA
LUNEDÌ 11 NOVEMBRE PRIMO APPUNTAMENTO ALL’AUDITORIUM

La Diocesi di Avellino ed il Conservatorio «Domenico Cimarosa» presentano la quarta edizione di «Note per l’anima». Sul palco del’Auditorium «Vitale» di piazza Castello, si rinnova, con una mini rassegna, il progetto fortemente voluto dal Vescovo Arturo Aiello e sostenuto dall’Università della Musica di Avellino, presieduta da Luca Cipriano e diretta da Carmelo Columbro.

La rassegna nata nel novembre del 2017, nelle sue prime tre edizioni ha fatto riscontrare uno straordinario successo di pubblico nel corso degli 11 incontri. Ora si rinnova questa sinergia tra la Diocesi irpina ed il Conservatorio con 2 nuovi appuntamenti che si terranno presso l’Auditorium di piazza Castello lunedì 11 novembre e martedì 3 dicembre alle ore 19.

Lunedì 11 novembre (ore 19) concerto per pianoforte e flauto, che vedrà sul palco dell’Auditorium «Vitale» il M° Giuseppe Giulio Di Lorenzo (piano) e il M° Mario Pio Ferrante (flauto). “Rallentare” il titolo dell’esecuzione musicale che, anche in questo caso, ha come filo conduttore il dialogo con la musica, favorendo una riflessione sugli aspetti della vita quotidiana.

«Anche quest’anno si rinnova la collaborazione con la Diocesi di Avellino e abbiamo accolto con entusiasmo l’invito che ci ha rivolto il nostro Vescovo. Restiamo convintidichiarano il presidente e il direttore del Conservatorio di Avellino, Luca Cipriano e Carmelo Columbroche la musica sia uno degli strumenti migliori per ricaricare anima, mente e spirito. Con questa nuova mini rassegna proponiamo alla città una differente fruizione culturale e spirituale. Il Conservatorio è anche questo: un richiamo ai valori alti e nobili della bellezza, un monito ad essere migliori facendo leva sull’energia positiva sprigionata dall’arte. Siamo certi che questo mix continuerà ad entusiasmare la città di Avellino».

30/10/2019

CONSERVATORIO: SI CHIUDE LA QUARTA EDIZIONE DE “LE SCRITTURE”

IL 25 NOVEMBRE CONCERTO FINALE
CON MUSICHE DEGLI STUDENTI DI COMPOSIZIONE

Si è conclusa la quarta edizione de “Le Scritture”, progetto del Conservatorio “Domenico Cimarosa, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro. Un progetto che propone incontri con compositori, interpreti e musicologi di chiara fama nelle forme del concerto, della master-class e del work-shop.

La finalità del progetto è duplice: da una parte l’ampliamento dell’offerta formativa in coerenza con i temi didattici affrontati durante il percorso di studi di Composizione; dall’altra, la sperimentazione “sul campo” delle tecniche compositive ed esecutive più innovative per concorrere alla formazione di un giudizio critico sul fare Musica al giorno d’oggi. In tal senso, il progetto “Le Scritture” si propone di favorire ogni tipo di relazione possibile fra settori del sapere musicale in una prospettiva inter-disciplinare e multimediale, in vista di “Musiche su più dimensioni”.

A questo concorrono anche i docenti del Conservatorio, attraverso incontri che si sviluppano in forma di “lezione aperta”. Nell’edizione che si è appena conclusa, i docenti Maria Pia Sepe e Vincenzo Gualtieri, hanno affrontato tematiche come il Tempo in Musica ed il Trasferimento di esperienze attraverso gli “strumenti del suono” avendo come punti di riferimento due fra i più importanti compositori del ‘900: György Ligeti e Steve Reich.

Infine, a conclusione di ogni edizione, un concerto con musiche degli studenti di Composizione (quest’anno in programma il 25 novembre, alle ore 17) sancisce la vivace e fruttuosa (e ormai decennale) collaborazione con gli studenti di prassi esecutive.
Il progetto “Le Scritture”, durante gli anni, si è avvalso della collaborazione dei compositori A. Solbiati, F. Piersanti, A. Di Scipio, L. Ceccarelli, A. Valle e degli interpreti F. D’Orazio, G. Antongirolami, C. Longobardi, A. Rullo.

Nella quarta edizione sono stati ospiti del Conservatorio Domenico Cimarosa il compositore Giorgio Battistelli - al quale è stato dedicato un concerto monografico eseguito dall’Ensemble Ars Ludi e da Pietro Pompei -, il fisarmonicista Corrado Rojac, il percussionista Francesco Manna, l’esperta di Musica applicata alle immagini Caterina Calderoni, la musicologa Ingrid Pustianac ed infine il poeta, scrittore e regista italiano Franco Arminio.

28/10/2019

CONSERVATORIO: “IL MEDICO DEI PAZZI 223”

GIOVEDÌ 31 OTTOBRE, ALLE ORE 17:00, LO SPETTACOLO IN SCENA ALL’AUDITORIUM
REGIA DI SOLLAZZO, GIOVANNI MAURIELLO NEL RUOLO DI FELICE SCIOSCIAMMOCCA

Con “Il medico dei pazzi 223” si chiude l’anno accademico e il calendario dei concerti di ottobre organizzati dal Conservatorio “Domenico Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro.
L’appuntamento è per giovedì 31 ottobre, alle ore 17:00. Sul palco dell’Auditorium «Vitale» di piazza Castello, si terrà lo spettacolo ispirato ad una delle più famose commedie di Eduardo Scarpetta, riscritto in biricchina libertà da Giuseppe Sollazzo, coadiuvato dalle suggestive musiche di Pericle Odierna, suonate dal vivo da un sestetto di fiati. In scena, Giovanni Mauriello (nel ruolo di Felice Sciosciammocca), e con Giorgio Pinto, Ingrid Sansone, Michele Romeo. Sul palco anche gli attori dei laboratori del Beggar’s Theatre - Il Teatro dei mendicanti – e gli allievi della classe di Arte Scenica: Giovanna Cappiello, Deborah Giordano, Francesco Iorio, Francesco Montuori, Flavio Siani, Anna Panico.
A dirigere l'Ensemble strumentale, formato Alfonso Bianco (flauto), Antonio Napolitano (clarinetto), Paolo Balestrieri (fagotto), Mariele Caruso (tromba), Mattia Barbato (sax soprano), Giosuè Castaldo (sax contralto), sarà il M° Pericle Odierna (sue anche le musiche), con Miki Belmonte (assistente) e Giuseppe Di Capua (maestro collaboratore).
Lo spettacolo è stato realizzato con il coordinamento del M° Maurizio Maggiore, mentre Fabio Lastrucci ha curato i testi delle canzoni. E ancora: Concetta Nappi (costumi), Quintessenza (allestimenti), Massimo Nota (elementi scenici), Ambra Marcozzi (coreografia), Studio 52 Napoli (effetti audio), con la direzione di scena affidata a Fortuna Montariello.

23/10/2019

AL DUOMO CONCERTO DELL’ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO

NELL’AMBITO DEL CONVEGNO SULLA STORIOGRAFIA MUSICALE
DOMANI, ALLE 19:30, «LA RISCOPERTA DELLA MUSICA ITALIANA»

Continuano gli appuntamenti con i concerti organizzati dal Conservatorio “Domenico Cimarosa”, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro.

Domani, giovedì 24 ottobre, alle ore 19:30, al Duomo di Avellino, si terrà il concerto «La riscoperta della musica antica italiana», con l’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” diretta da Giuseppe Camerlingo. Sul palco: Salvatore Rella (flauto), Antonio Napolitano (clarinetto), Maurizio Severino (organo), Francesco Rapesta (clavicembalo).

L’appuntamento rientra nell’ambito della tre giorni del convegno internazionale di studi su “la storiografia musicale meridionale nei secoli XVIII-XX”, in collaborazione con la Fondazione Franco Michele Napolitano.

La musica antica italiana, che aveva primeggiato in tutto il mondo nel Seicento e nel Settecento, era stata quasi totalmente dimenticata dal pubblico ottocentesco, totalmente assorbito in Italia dalla grande stagione operistica romantica.

Una schiera di musicologi e compositori, fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento opera una straordinaria riscoperta, trascrivendo, revisionando e rielaborando antichi manoscritti.

Il fenomeno, analogo a quanto già succedeva in Francia e Germania, ebbe un valore fondamentale nella riappropriazione di un passato e nella sua rivisitazione spirituale, in una molteplicità di forme e sperimentazioni. Il programma si concentra su quattro figure di musicisti ricercatori, attivi in area meridionale nel primo Novecento: Camillo De Nardis, Giovanni Tebaldini, Franco Michele Napolitano e Emilia Gubitosi.